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i Cinque Elementi e le loro corrispondenze nel macrocosmo
i Cinque Elementi e le loro corrispondenze nel microcosmo

i Cinque Elementi e le loro corrispondenze nel macrocosmo
Secondo il Tantra di Kalachakra, sia l’universo nel suo insieme (macrocosmo) sia ogni essere vivente nella sua individualità fisiologica (microcosmo) risultano composti dai medesimi elementi costitutivi, organizzati nel medesimo ordine, tale da permettere di stabilire una similitudine tra uomo ed universo. Il corpo e la mente dell’uomo sono un piccolo universo che rispecchia esattamente l’universo esterno : in altre parole, sono una replica o un riflesso dell’universo o, più esattamente, un universo in scala ridotta.
Ciò significa che ogni microcosmo (tra cui l’uomo) è partecipe delle medesime leggi del macrocosmo ed è costituito dai medesimi elementi ed energie. Si tratta di energie fisiche, di forze dinamiche, che formano - sia nel macrocosmo che nel microcosmo - tutti i fenomeni fisici, materiali. Si dà il nome di materia alla forma che viene assunta dall’energia, cioè a certi fenomeni meccanici, chimici, elettrici ed organici che producono la comparsa e la scomparsa di cose composte di atomi. Il mondo materiale, cioè la materia che si esplica e si manifesta negli oggetti dei sensi, ci appare in 4 diversi stati di aggregazione dotati di particolari proprietà, detti elementi (mahabhuta). Dunque, la base materiale di tutti gli oggetti e fenomeni fisici esistenti - siano essi animati od inanimati - è costituita da 4 elementi, chiamati convenzionalmente “terra, acqua, fuoco ed aria”. Essi non vanno intesi nel loro significato letterale, ma simbolizzano le qualità proprie della materia (che alla fin fine è energia): essi cioè continuano a portare gli antichi nomi di terra, acqua, fuoco ed aria, benchè questi siano puramente indicativi delle loro rispettive funzioni di estensione, coesione, calore e movimento. Queste caratteristiche funzionali qualificano dunque l’energia.
TERRA
è l’elemento che si manifesta tramite la qualità statica di resistenza, stabilità, durezza o repulsione, cioè come solidità (che dà estensione agli oggetti) e come inerzia o gravità. Si tratta della funzione energetica che determina la qualità della massa. In senso fisico, infatti, la terra è solida, stabile e sicura, è la base su cui possiamo agire e costruire.
ACQUA
è l’elemento che si manifesta tramite la qualità della coesione od attrazione, cioè come viscosità e fluidità, come sintesi. In senso fisico, infatti, l’acqua - diversamente dalla terra - permette il movimento; essa stessa può fluire e scorrere, aderendo alle superfici con un contatto più preciso e completo di quello della terra.
FUOCO
è l’elemento che si manifesta tramite la qualità del calore, cioè come irradiazione o radioattività; è la qualità dell’energia termica o temperatura nei suoi vari aspetti di freddo e di caldo.
ARIA
è l’elemento che si manifesta tramite la qualità dinamica del movimento, della vibrazione, dell’oscillazione, del ritmo e quindi del mutamento o trasformazione, cioè come leggerezza e gassosità. Non si tratta del semplice movimento dell’aria o di un oggetto nello spazio, ma piuttosto il continuo adattamento o accomodamento tra le due opposte forze dell’estensione che respinge e della coesione che attrae. Nel macrocosmo si tratta del ritmo dell’universo in cui le creazioni e le distruzioni del mondo si susseguono periodicamente l’un l’altra come l’inspirazione e l’espirazione nel corpo umano.
SPAZIO
esso viene usato nel senso di elemento insieme con le altre 4 qualità essenziali, ma rimane tuttavia nettamente distinto da esse, come lo spazio dall’aria. In effetti, lo spazio è l’assenza dei precedenti 4 fattori e quindi è la non-ostruibilità, la quale permette il loro funzionamento e l’esplicarsi di tutte le potenzialità.
Spazio è dunque ciò in cui prende posto il movimento (cioè che lo rende possibile) e ciò attraverso cui le cose assumono apparenza visibile (ossia vengono a possedere estensione e corporeità). Esso è onnipervadente perché comprende tutte le cose (e in tal senso è lo spazio tridimensionale della nostra percezione sensoria) e tutte le possibilità di movimento non solo fisico ma anche spirituale: infatti, la natura dello spazio è il vuoto e come tale può contenere ed abbracciare ogni cosa. Nulla può esistere senza lo spazio: esso è la precondizione di tutto ciò che esiste in forma materiale o immateriale. Il suo equivalente filosofico e metafisico è la Vacuità (Shunyata); il suo equivalente psicologico è la Mente.
Come si vede, gli elementi non vanno intesi quali sostanze fondamentali della chimica che resistono ad ulteriori analisi, ma piuttosto quali princìpi fondamentali di caratteristiche essenziali: sono cioè le qualità primarie inerenti e presenti in ogni oggetto materiale, ossia sono i fattori essenziali fisici primari (non sono semplicemente delle essenze o delle idee astratte).
Gli elementi si manifestano sempre insieme e sempre in eguale proporzione: c’è tanto elemento di calore in una fiamma che arde quanto nel legno o nell’acqua e viceversa; la differenza è solo nella loro intensità. L’esistenza della coesione (cioè dell’elemento “acqua”) in una fiamma è provata dal suo mantenere una forma; la presenza della repulsione (cioè dell’elemento “terra”) nell’acqua, è provata dal fatto che essa sostiene un’imbarcazione.
Nell’ambito dell’universo, ogni elemento ha proprie corrispondenze particolari.
Limitandoci a quelle più importanti, vanno ricordate quelle coi colori, con le forme, con le direzioni, con le stagioni e con le parti della giornata.
TERRA
In senso esterno, la terra è presente nel nostro e negli altri pianeti, nelle montagne, nelle rocce, nel terreno, nei cristalli, nei gioielli, nei metalli, nei minerali, negli asteroidi, nelle meteoriti e nelle particelle della polvere cosmica.
Colore: Giallo
Nel suo aspetto positivo, si manifesta come colore dell’oro, dell’ambra e del sole a mezzogiorno, del granoturco, del miele e del burro, come colore simbolico della terra, della fertilità nel senso di abbondanza e quindi come emblema di ricchezza. Nel suo aspetto negativo si manifesta come colore della carta ingiallita, delle foglie morte e della pelle che invecchia e quindi della malattia (decadenza) e della putrescenza (morte).
Forma:
Cubo o quadrato
Esso è la forma solida e squadrata che ha una compattezza che la rende quasi priva di grazia: i suoi confini sembrano nettamente definiti. Si tratta di una forma molto rigida: non presenta né morbidezza né compromessi. La terra limita ed ostacola il movimento, è statica e rigida, è collegata alla forza di gravità: psicologicamente, un’inerzia soffocante che sembra negare quasi tutte le possibilità. Ma sebbene la terra sia scura e limitante, è la base della crescita: è dalla terra che si dischiudono e si sviluppano i germogli (grazie all’incontro con l’elemento acqua).
Direzione: Sud
Esso indica la regione più rigogliosa ed ospitale, dove il sole è maggiormente luminoso e caldo.
Stagione: Autunno
E’ il periodo del raccolto quando gli alberi sono carichi di frutta e i cespugli gonfi di bacche; ma anche se i frutti e le verdure non vengono raccolti, la loro opulenza arricchisce la terra nel processo di marcescenza, che la rende più fertile.
Momento: Metà mattina
Essa è ricca di promesse e gravida di possibilità (il sole che sale nel cielo farà maturare frutti e verdure).
ACQUA
In senso esterno l’acqua è presente negli oceani, nei mari, nei laghi, nei fiumi, nelle sorgenti e nei geyser.
Colore: Bianco
In senso positivo, è il colore della purezza e dell’indifferenziazione che caratterizza una mente onnipervadente: è infatti la somma di tutti i colori, ma - in senso negativo - proprio per questo ne è la negazione.
Forma:
Sfera (o cerchio)
E’ la forma che essa assume quando si libera dalla forza gravitazionale della terra (simboleggiata dal cubo). Quando il cubo si evolve e si espande, i suoi bordi sfocano: le linee dritte e nitide si curvano e gli angoli si fondono in una superficie omogenea, ossia il cubo si ammorbidisce in una sfera. La sua natura è così la vischiosità e l’aderenza; ma è anche la base dell’elevazione, perché i germogli sbocciano in fiori grazie all’acqua, da cui ha origine il fluire della vita (rappresentato nelle piante dalla linfa e negli uomini ed animali dal sangue).
Direzione: Est
è il punto cardinale da dove sorge il sole, inondato dalla luce fredda e serena dell’alba.
Stagione: Inverno
In esso prevale il bianco della neve e del ghiaccio e l’aria è cristallina.
Momento: Alba
In tale periodo il cielo è irradiato di luce bianca.
FUOCO
In senso esterno il fuoco è presente nei vulcani, nel nucleo magmatico al centro della Terra, nel Sole, nelle Stelle, nell’aurora boreale, nelle fusioni nucleari, nel carbone, nel gas, nel petrolio.
Colore: Rosso
E’ il colore del sole che tramonta, ma anche del sangue, degli aspetti vibranti e vigorosi della vita, della passione che arde nel cuore.
Forma:
Cono (o triangolo)
Infatti, la fiamma del fuoco si sprigiona verso l’alto da una base, assottigliandosi gradatamente verso la sommità. Il fuoco è un’energia che si muove verso l’alto a spese di ciò che lo circonda: in effetti, brucia indiscriminatamente gli oggetti vicini ed ha un bisogno costante di combustibile. E’ dunque luminoso, vivace e dinamico, ma è anche distruttivo: le sue lingue, per salire verso l’alto, devono consumare gli elementi sottostanti. In questo senso è limitato: il suo apice dipende dalla base (quando il combustibile si esaurisce, il fuoco si spegne). Sebbene il fuoco sia un’energia distruttiva, è per il suo intervento che i frutti maturano al sole.
Direzione: Ovest
E’ il punto cardinale dove tramonta il sole con la magnificenza del suo spettacolo di luci rosse.
Stagione: Primavera
E’ la stagione fresca e vitale, in cui le gemme ornano i rami e la natura si appresta a crescere: è l’aspetto vigoroso della vita.
Momento: Tramonto
Tale fenomeno avviene appunto nella direzione occidentale.
ARIA
In senso esterno l’aria è presente nel vento, negli uragani, nei tornado, nelle trombe d’aria, nelle tempeste.
Colore: Verde
In senso fisico, è il colore che evoca l’energia della crescita delle piante e quindi è simbolo dell’agire, dell’attività. In senso psicologico, è il colore dell’invidioso e del geloso (aspetto negativo); ma anche il risultato della combinazione del giallo del sole interiore dell’Illuminazione con l’azzurro della profondità dello spazio dell’universo (aspetto positivo).
Forma:
Semisfera (o mezzaluna)
La mezzaluna - rispetto alla luna piena - indica un compimento non ancora totale, un ‘andare verso’ uno stato di completezza. Psicologicamente, rappresenta quindi una situazione non ancora interamente illuminata: si rimane infatti nell’ambito della dualità, evidenziata dalle due corna della mezzaluna. In questo àmbito non restiamo nell’immobilità della meta raggiunta, ma ci muoviamo da un aspetto all’altro, da quello positivo a quello negativo e viceversa.
Direzione: Nord
è il punto cardinale dove gli elementi interagiscono più decisamente (ad es., il vento del nord è il più forte).
Stagione: Estate
E’ il periodo dell’anno in cui la vita è feconda, nulla è statico o tranquillo: le formiche lavorano, le api ronzano, nel cielo scoppiano temporali.
Momento: Crepuscolo (o le prime ore della notte)
In questo periodo vi è un notevole dinamismo nella natura: i corvi tornano sugli alberi, i grilli cantano, ecc.
SPAZIO
In senso esterno lo spazio è presente nel cielo, in caverne e grotte, in valli e pianure, nel buco della fascia dell’ozono.
Colore: Blu
Esso rappresenta la fredda e spaziosa qualità del cielo, la profondità siderale del cielo nitido e terso che si estende all’infinito ed abbraccia ogni corpo celeste.
Forma:
Thig-le munito del nada, cioè un punto fiammeggiante (o cerchio)
Esso sorge dall’unione mistica dei dischi solare e lunare: infatti lo spazio è un cerchio che non ha né centro né periferia, ed è la sorgente incondizionata ed assoluta, senza inizio e senza fine, di ogni cosa. Il cerchio è la forma che rappresenta il trascendimento di ogni posizione e direzione, del tempo e dello spazio.
Direzione: Centro
Esso non è associato a nessun punto cardinale, perché comprende tutte le direzioni e nessuna in particolare. E’ nel centro che si trova il coordinamento fondamentale. Dalla posizione centrale ed originaria derivano tutte le altre (periferiche e successive): dal punto di vista psicologico, è dall’ignoranza che derivano tutti gli altri difetti mentali, è sulla luce iniziale della coscienza pura che intervengono le dicotomie concettuali, è dall’Adibuddha che provengono i Dhyanibuddha.
Stagione: Nessuna
Qui in realtà c’è solo tempo, continuità, perché il fenomeno del tempo che passa nasce dalla continuità dell’«adesso» : è l’esperienza perpetua dello spazio (che è infinito, illimitato, senza origine ed incondizionato).
Momento: Nessuno
Nessuno, perché qui si ha l’eternità (o eterno presente).
continua: i Cinque Elementi e le loro corrispondenze nel microcosmo
Tratto dal testo "Commentario all'Autoguarigione Tantrica di Gangchen Rinpoche" di Aldo Franzoni.