Introduzione al Buddismo
Il Buddismo, chiamato più appropriatamente Buddadharma, risale a 2500 anni or sono, quando in India visse il principe Siddharta Gautama che rinunciò alla ricchezza e ai privilegi del suo regno per dedicarsi alla ricerca spirituale, raggiungendo lo stato di completa Illuminazione chiamato Mahabodhi. Fu quindi conosciuto come Buddha, ovvero l'Illuminato, e Shakiamuni, saggio dei Shakia. I suoi insegnamenti furono trascritti e tramandati oralmente in un lignaggio che giunge, trasmesso da maestro a discepolo, fino a noi. Le due principali correnti del Buddadharma sono quelle del Theravada o Hinayana, Piccolo Veicolo, diffuso principalmente in Tailandia, Sri Lanka, Birmania, Laos ecc. e la corrente Mahayana o del Grande Veicolo, diffusa in Cina, Tibet, Giappone, Buthan, Korea ecc.
Nel Buddhismo, a differenza dei sistemi religiosi di tipo teista, non si postula l'esistenza di un creatore, ma si invita piuttosto ad investigare i fenomeni attraverso la meditazione, per scoprirne la vera natura, al di là dell'apparenza relativa. La saggezza che deriva da questa ricerca ha un valore liberatorio in quanto permette di eliminare definitivamente la causa della sofferenza.
Lo sviluppo di compassione e amore per tutti gli esseri è considerato estremamente importante e nel cammino mahayana su questa base si può far nascere la Bodhicitta, la mente dell'Illuminazione, che diventa la causa fondamentale per il raggiungimento dello stato di Buddha.
Il Tibet ha ricevuto i lignaggi di trasmissione del Dharma quando questi erano già studiati e praticati, in un modo integrato, nelle università monastiche indiane. Inoltre i tibetani hanno ricevuto gli insegnamenti segreti ed esoterici del Vajrayana (veicolo di diamante, tantra o mantra segreto). Di conseguenza tutti i Sutra (discorsi del Buddha) e i Tantra sono praticati e rispettati nella tradizione tibetana. Oltre alle grandi divinita' del buddismo indiano come ad esempio Nagarjuna, Asanga, Shantideva, Padmasambhava e Atisha Dipankara, vi sono molte divinita' tibetani come Marpa Lotsawa, Milarepa, Gampopa, Dromtompa, Sakya Pandita, Gyalwa Ensapa, Lama Tsong Khapa ecc.
La tradizione dei lama reincarnati, che consiste nel ritrovare la reincarnazione dei maestri dopo che hanno lasciato il corpo, è una particolarità esclusiva della tradizione tibetana e ha prodotto sia in Tibet anticamente che tuttora in occidente, personaggi di grande levatura spirituale che hanno assicurato la sopravvivenza e la diffusione del buddismo mahayana/vajrayana.
Significato del mantra di Buddha Shakyamuni
OM MUNI MUNI MAHA MUNI SHAKYAMUNYE SOHA
Il mantra di Buddha Shakyamuni è stato il primo mantra che Lama Gangchen ha insegnato in Occidente. La recitazione di questo mantra ci permette di sviluppare le nostre qualità interiori e la nostra pura natura. Nel buddismo viene data una grande importanza al credere nelle nostre proprie capacità: se non crediamo nel nostro potenziale, nelle nostre capacità, non riusciremo mai a raggiungere un traguardo importante. Il mantra di Buddha Shakyamuni ci mostra quindi qual'è la nostra vera capacità, il potenziale che è dentro ognuno di noi [continua]
tratto da un insegnamento di Lama Michel Rinpoche
La pratica del Rifugio
Il Rifugio è la pratica più importante e basilare nel Buddhismo. Qualsiasi pratica seguiamo, la cosa più importante da fare all'inizio è prendere rifugio nei Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha. Ci sono molte religioni nel mondo - alcune di esse dicono che c'è solo un gioiello, alcune sono pluraliste - ci sono molte idee diverse. Nel Buddhismo il rifugio è solo nei Tre Gioielli [continua]
Geshe Pende
Come visualizzare l'oggetto di Rifugio
La presa di Rifugio è la pratica più importante e basilare nel Buddhismo. Si può fare prima di iniziare qualsiasi pratica, prima di ogni sessione di meditazione, o più volte durante il giorno come preghiera. Generalmente, la presa di rifugio viene recitata tre volte di seguito, può essere accompagnata da prostrazioni e dalla seguente visualizzazione dell’oggetto di Rifugio, tratta dagli insegnamenti di Pabonka Rinpoche [continua]
da un insegnamento di Lama Michel Rinpoche
Il significato delle prostrazioni
Esistono tanti tipi diversi di prostrazioni, tante tradizioni diverse; per esempio il modello di prostrazione eseguito dai tibetani, il tipo di prostrazioni fatto in India, e anche quello fatto in Europa. In genere in tutti i modelli di prostrazione ci sono due elementi fondamentali: l'oggetto davanti al quale si compie la prostrazione e la persona che la pratica [continua]
Geshe Tubten Tenzin
Il "galateo" del Dharma
E' utile conoscere alcune regole base di comportamento, una sorta di "galateo del Dharma", che permettono di entrare in contatto con il BuddhaDharma in maniera cortese, piacevole e benefica [continua]
La postura di meditazione
Quando si pratica la meditazione occorre sedersi in un luogo tranquillo e tenere una posizione confortevole. Il punto chiave della posizione di meditazione è la schiena che deve sempre essere tenuta ben dritta. Per rendere più semplice la postura della nostra colonna vertebrale è possibile sedersi su un piccolo cuscino, possibilmente più alto nella parte posteriore [continua]
Saraswati
Saraswati, in origine una divinità induista accolta nel pantheon buddista Vajrayana, è considerata la divinità protrettrice della cultura, dell’apprendimento e delle arti, in particolare della musica e della poesia [continua]
Gli Otto Simboli di Buon Auspicio:
il Parasole, i Pesci d'Oro, il Vaso della Ricchezza, il Fior di Loto, la Conchiglia, il Nodo Infinito, il Vessillo di Vittoria, la Ruota del Dharma [continua]