Insegnamenti - testi
Le Sette Meditazioni Illimitate
di Lama Gangchen Rinpoche - Tratto dal libro "Autoguarigione I"
Semcen Tamce Deua Dang Deue Ghiu Dan Denpar Ghiur Cig
Semcen Tamce Dun Ghel Dang Dung Ghel Ghi Ghiu Dag Dreluar Ghiur Cig
Semcen Tamce Dunghel Mepe Deua Dang Mi Dreluar Ghiur Cig
Semcen Tamce Gne Ring Ciag Dang Gni Dang Drelue Tang Gnom La Nepar Ghiur Cig
Semcen Tamce Lu Sem Ghi Du Ngal Le So Scin Tral Iun Lu Sem De Ua Dang Den Par Ghiur Cig
Semcen Tamce Ngal So Tob Cin Cin Nan Nociu Koriuk Dang Scing Tzang Mar Ne Ghiur Cig
Semcen Tamce Dang Zambulin Di Kiendo Ta Dag Ci Nam Ghi Sci De Dang Du Kun Denpar Ghiur Cig
Possano tutti gli esseri senzienti avere la felicità e le sue cause
Possano tutti gli esseri senzienti essere liberi dalla sofferenza e dalle sue cause
Possano tutti gli esseri senzienti essere inseparabili dall'estasi priva di dolore
Possano tutti gli esseri senzienti dimorare nell'equanimità libera da pregiudizi, avidità e odio
Possano tutti gli esseri senzienti guarire dalle malattie, possano purificare il corpo e la mente inquinati e godere perfetta salute, relativa e assoluta, ora e sempre
Possano tutti gli esseri senzienti rilassarsi in un ambiente interiore ed esterno puro e sano, ora e sempre
Possano tutti gli esseri senzienti avere la pace interiore e godere della pace nel mondo, ora e sempre.
Delle Sette Meditazioni Illimitate, le prime quattro appartengono all'antica tradizione del buddismo tibetano; la quinta, la sesta e la settima dedicate alla salute di tutti gli esseri senzienti e dell'ambiente e alla pace, sono state composte da Lama Gangchen per alleviare le attuali orribili sofferenze del mondo, seguendo l'esempio di Buddha Siddharta, che, presa coscienza della malattia, della vecchiaia e della morte, si determinò a trovare una soluzione dedicando la sua energia proprio alla salute di tutti gli esseri senzienti, alla salute dell'ambiente e alla pace.
Le Sette Meditazioni Illimitate ci regalano l'energia necessaria allo sviluppo del grande cuore di Bodhicitta, che espandendosi ci porta ad assumere la responsabilità di curare tutti gli esseri del samsara e l'ambiente. Ed è proprio trasformando l'egoismo in altruismo che compiamo un atto di profonda guarigione. Le Sette Meditazioni Illimitate ci donano bellezza interiore e una moralità, un punto di vista, un obiettivo comuni, condivisi da tutte le religioni.
Per riuscire nell'incredibile opera salvifica di ogni essere senziente, dobbiamo innanzitutto ottenere noi stessi la realizzazione di corpo, parola, mente, qualità e azioni di puro cristallo. Ovvero, dobbiamo per l'appunto ottenere il grande cuore di Bodhicitta, che può avere varie forme: la Bodhicitta del Re, che ci fa desiderare di raggiungere la Liberazione innanzitutto per noi stessi, per poi aprire i cancelli del conquistato regno del Nirvana a tutti gli esseri; la Bodhicitta del Pastore, che ci infonde la forza per spingere il gregge degli esseri senzienti innanzi a noi sul sentiero spirituale fino all'ovile rappresentato dall'Illuminazione; la Bodhicitta del Capitano della Nave, che ci determina a viaggiare insieme a tutti gli altri esseri nell'oceano del samsare fino ad approdare alla Terra Pura.
Le Sette Meditazioni Illimitate sono esercizi di Autoguarigione. Ciascuna è incentrata su una qualità che tutti gli esseri senzienti già posseggono ma in forma limitata: praticandole, le accresciamo fino a renderle illimitate.
Amore Illimitato: "Possano tutti gli esseri senzienti avere la felicità e le sue cause". Così come fece Buddha Siddharta, doniamo la nostra energia d'amore a tutti gli esseri, anche ai nemici, affinchè creìno le cause per conoscere la felicità temporanea del samsara e quella assoluta delle Terre Pure.
Compassione Illimitata: "Possano tutti gli esseri senzienti essere liberi dalla sofferenza e dalle sue cause". Coltiviamo l'Intenzione Superiore e doniamo la nostra energia a tutti gli esseri per alleviare e guarire le loro sofferenze fisiche e mentali. Seguiamo l'esempio di Buddha Siddharta che non provò indifferenza, ma profonda, illimitata compassione quando vide le sofferenze che affliggono e pervadono ogni essere.
Gioia Illimitata: "Possano tutti gli esseri senzienti essere inseparabili dall'estasi priva di dolore". Doniamo la nostra energia a tutti gli esseri assumendoci la responsabilità di liberarli dalle miserie dell'esistenza samsarica e di guidarli alla felicità eterna del nirvana. Ricordiamoci di Buddha Siddharta che provando la Grande Gioia volle fortemente che potessero assaporarla tutti gli altri.
Equanimità Illimitata: "Possano tutti gli esseri senzienti dimorare nell'equanimità, libera da pregiudizi, avidità e odio". Doniamo la nostra energia affinchè tutti gli esseri possano sviluppare l'equanimità, allargando la propria prospettiva ad di sopra della quotidianeità e "tagliando" l'egoismo, così come fece Buddha Siddharta rendendosi conto che la sofferenza è omnipervasiva. Il più grande ostacolo alla realizzazione del grande cuore del Bodhisattva, il Guerriero Risvegliato, è la mente prevenuta, che ci porta a favorire gli amici e quelli che ci sembra ci abbiano aiutato, a danneggiare coloro che giudichiamo ci abbiamo arrecato danno, riservando indifferenza a chi ci risulta neutrale.
Salute Illimitata: "Possano tutti gli esseri senzienti guarire dalle malattie, possano purificare il corpo e la mente inquinati e godere perfetta salute, relativa e assoluta, ora e sempre". Vista la sofferenza della malattia, Buddha Siddharta si dedicò a sperimentare un metodo che vi ponesse fine. Ispirandoci alla sua dedica, dobbiamo donare la nostra energia a tutti gli ammalati e assumerci la responsabilità della loro guarigione. Dobbiamo farlo subito, perchè oggi le malattie si sono moltiplicate e spesso le medicine producono dolorosi effetti collaterali. Per salute relativa si intende l'assenza di malattie. Per salute assoluta, la guarigione da tutte le malattie mentali e fisiche, cioè la completa illuminazione.
Equilibrio ecologico illimitato: "Possano tutti gli esseri senzienti rilassarsi in un puro e sano ambiente, interiore ed esterno, ora e sempre". Doniamo la nostra energia perchè tutti possano riconoscere l'esistenza dell'ambiente interiore, oltre che di quello esterno, e prendersene cura. Per meditare Buddha si recò nella foresta proprio per assorbire l'energia dei cinque elementi. La sua scelta ci mostra quanto la natura debba essere considerata importante per la vita quotidiana e per il raggiungimento dell'Illuminazione. Prendiamocene cura. Il perfetto equilibrio degli elementi di un ecosistema genera una mente pura, una Terra Pura, un mandala.
Pace illimitata: "Possano tutti gli esseri senzienti avere la pace interiore e godere della pace nel mondo ora e sempre". Doniamo la nostra energia a tutti gli esseri per aiutarli a godere della pace interiore e della pace nel mondo. La pace è lo scopo di tutte le religioni, ma anche degli atei: è la moralità che può essere comune a tutti. Dalla nostra "piccola" pace interiore si svilupperà la Grande Pace della società, del nostro Paese, del Pianeta. La pace nel mondo si manifesta nella Terra Pura libera dalla sofferenza che è la proiezione della nostra pace interiore e della nostra mente pura. Per realizzare davvero il nostro intimo desiderio di condurre gli altri esseri a rigioire per sempre della pace interiore e del mondo, dobbiamo cercare di percorrere velocemente il sentiero tantrico del Bodhisattva in questa breve vita.