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Glossario

sansc.= sanscrito
tib.= tibetano

Arhat: (sansc., tib. Draciompa) Distruttore del nemico. Colui che dopo aver vinto il nemico interiore rappresentato dai difetti mentali ha raggiunto la pace e non rinasce più nel Samsara.

Avalokitesvara: (sansc., tib. Cenresig) Manifestazione della compassione di tutti i Buddha.

Baghavan (sansc., tib. ciom den de) Sublime, Santo, Magnifico.

Benza: vedi Vajra

Bhumi: (sansc., tib. sa-lam) Gli stadi che un Bodhisattva deve percorrere per diventare un Buddha.

Bodhicitta: (sansc., tib. Cianciub chi sem) Grande mente dell'Illuminazione che lavora continuamente per la propria evoluzione personale allo scopo di beneficiare al massimo tutti gli esseri viventi.

Bodhisattva: (sansc., tib. Cianciub sempa) Essere che possiede la mente di Bodhicitta, che lavora per diventare un Buddha.

Buddha: (tib. Sanghie) Il Risvegliato. Colui che ha purificato tutte le negatività e ha realizzato tutte le qualità fisiche, emozionali e spirituali.

Buddha Shakyamuni: (sansc., tib. Sakya Tubpa) L'ultimo Buddha storico. Il quarto Buddha di questo eone fortunato, colui che ha rivelato gli insegnamenti del Dharma.

Campana: (sansc. Ganta, tib. Drilbu) Implemento utilizzato durante le pratiche tantriche che simboleggia la vacuità, la saggezza, lo spazio, la pace e l’energia famminile.

Canale: (sansc. Nadi, tib. Tsa) Vene sottili attraverso le quali fluiscono i venti di energia sottile e le gocce.

Chiara luce: (sansc. Prabhasvarana, tib. O sel) La mente di cristallo più profonda che percepisce tutto come vuoto, chiaro e illimitato come lo spazio.

Ciakra: (tib. corlo) Ruota. Principali centri energetici dove s'incontrano i canali sottili. La nostra salute fisica e mentale dipende dalla salute dei nostri ciakra. Possono essere visualizzati come una ruota o come un fiore di loto.

Corpo illusorio: (sansc. Maya, tib. Gyu-lue) Trasformazione del nostro corpo sottile nel corpo puro e astrale della divinità. Questo corpo può funzionare indipendentemente dal nostro corpo sottile e quando è totalmente purificato diventa il Corpo della Forma di Buddha.

Daka/Dakini: (tib. Pa-wo, Pa-mo) Danzatori del cielo. Eroi ed eroine che ci aiutano a sviluppare completamente il nostro potenziale umano.

Dharma: (sansc., tib. Chö) Medicina spirituale che cura le sofferenze del corpo e della mente utilizzando come rimedio gli insegnamenti di Buddha.

Dharmakaya: (sansc., tib. Iesce ciocu) Corpo di Verità, la vera essenza del Buddha che è identica all'essenza dell'universo.

Dhyani Buddha: (sansc.) Guaritori Supremi che simboleggiano i diversi aspetti della coscienza illuminata. Vairociana trasforma l'ignoranza in intelligenza, Amitabha trasforma l'avidità in soddisfazione, Akshobya trasforma l'odio e la rabbia in stabilità mentale, Ratnasambhava trasforma l’orgoglio e l’avarizia in umiltà e generosità, Amogasiddhi trasforma paura e dubbi in coraggio e sicurezza.

Dorje: (tib.) Scettro adamantino. Implemento utilizzato durante le pratiche tantriche. Simboleggia l'energia maschile del metodo.

Fiore di loto: (sansc. Padma, tib. Pema) Simbolo di purezza. Il fiore di loto, sebbene nasca nel fango, quando si schiude è candido e puro.

Garuda: (sansc.) Animale mitologico metà uomo e metà uccello in grado di spiccare il volo allo schiudersi dell'uovo.

Gioiello: (sansc., Ratna) Simbolo di abbondanza, ricchezza e prosperità, sia di cose materiali, sia di cose spirituali.

Gocce: (sansc. Bindhumtilaka, tib. Thig-le) L'essenza sottile dell'energia sessuale maschile e femminile. Nelle pratiche dello stadio di completamento le gocce si sciolgono e fluiscono attraverso il canale centrale generando un’incredibile esperienza di beatitudine.

Guhyasamaja: (tib. Sang-wa dhu-pa) Divinità del supremo yoga tantra, manifestazione di Vajrapani.

Guru: (sansc. tib. Lama) Maestro Spirituale.

Illuminazione: (sanc. bodhi, tib. Cian ciub) Liberazione completa della mente da ogni tipo di negatività, a livello grossolano, sottile ed estremamente sottile. Vittoria totale su ogni difetto della mente. Condizione in cui si è raggiunta la completa Autoguarigione.

Iniziazione: (sansc. Phala, tib. Wang) Conferimento di energia. Passaporto per entrare nel regno dell'Illuminazione con il permesso di viaggiare sul sentiero tantrico.

Kalachakra: (sansc., tib. Due-khor) Ruota del tempo. Supremo yoga tantra in relazione con il microcosmo e il macrocosmo.

Lama: vedi Guru

Lignaggio: Trasmissione energetica degli insegnamenti tramandati da maestro a discepolo.

Mandala: (sansc., tib. Khil-cor) Dimora pura dove vive un Buddha. Viene utilizzato durante le iniziazioni tantriche per condurre la mente a un stato puro. L'energia del mandala va dal centro verso l'esterno e viceversa.

Mantra: (sansc., tib. Ngag) Sequenza di sillabe cariche di energia che danno espressione a certi aspetti dei Buddha. Proteggono la mente dalle concezioni, dalle apparenze e dalle energie ordinarie.

Manjushri: (sansc., tib. Giampel Iang) Personificazione della saggezza di tutti i Buddha.

Mara: (sansc.) Demoni, personificazioni della morte che tentarono di distogliere Buddha Shakiamuni dal suo stato di meditazione.

Mudra: (tib. Chag-gya) Gesti rituali che hanno il potere di risvegliare l'energia sottile.

Mahayana: (sansc.) Grande Veicolo. Uno dei due grandi indirizzi scolastici del Buddhismo, l'altro è l'Hinayana (Piccolo Veicolo). Mentre l'Hinayana aspira alla liberazione individuale, il praticante Mahayana desidera raggiungere l'Illuminazione per beneficiare tutti gli esseri.

NgalSo: (tib.) Ngal vuol dire che la nostra energia vitale è debole e stanca. So è la guarigione, la pace, la vitalità, la gioia e l'amore.

Rifugio: ( tib. chiab dro) Aspirazione profonda a cercare protezione nel Guru, nel Buddha, nel Dharma e nel Sangha.

Ruota del Dharma: (tib. Corlo) Simboleggia il movimento spirituale. Solitamente ci muoviamo verso la negatività. La ruota del Dharma è il movimento verso l'energia pura, di pace e di spazio.

Sadhana: (sansc.) Esercizi che descrivono le divinità da sperimentare come realtà mentali, e tutto il processo che va dalla visualizzazione alla meditazione senza forma.

Sailendra: Il Re che costruì lo stupa-mandala di Borobudur.

Sambogakaya: (sansc., tib. Loncu) Corpo di Godimento. Il corpo dei Buddha che godono nella Terra Pura della verità personificata in loro.

Samsara: (sansc., tib. Khorwa) Esistenza ciclica. Circolo incontrollato e infinito di nascita, morte e bardo.

Sangha: (sansc., tib. Ghendun): Compagnia spirituale, uno dei tre Gioielli. La Compagnia Spirituale più elevata è l'assemblea dei Tulku, Bodhisattva e Arhat. E' considerato Sangha anche un gruppo di quattro o più monaci con la completa ordinazione o un laico in possesso dei voti tantrici e di bodhicitta.

Shambala: (sansc.) E' il mondo dove vivono tutti i Buddha che hanno raggiunto la completa liberazione dal Samsara. Shambala è una terra pura ma è anche un livello energetico che ognuno di noi può ottenere.

Siddhi: (sansc., tib. Ngodrup) Poteri fisici e mentali che sono il risultato della meditazione e delle pratiche spirituali. Sono di due tipi: comuni, posseduti da esseri ordinari; supremi, posseduti dai Buddha.

Sutra: (tib. Dho) letteralmente Filo conduttore. Discorsi dottrinali del Buddha, contenenti i metodi per ottenere l’illuminazione per beneficiare tutti gli esseri viventi.

Tantra: (tib. Gyue) Metodo rapido per trasformare l'energia negativa di corpo, parola e mente in energia pura, rivelato da Buddha Shakiamuni nel suo aspetto esoterico come Vajradhara.

Tara Cittamani: (sansc., tib. Getsun Drolma) Divinità del Mahanuttara yoga tantra (il più alto dei quattro livelli del tantra) rappresenta la manifestazione femminile di tutti i Buddha, l'azione saggia e veloce. Colei che ha la mente libera ed esaudisce tutti i desideri.

Tathagata: (sansc.) Colui che ha raggiunto l'Illuminazione Suprema. Uno dei dieci appellativi del Buddha.

Theravada: (sansc.) Dottrina dei più anziani dell'Ordine; scuola dell'Hinayana (chiamata anche scuola Pali). Il suo Canone proviene secondo l'opinione dei Theravadin, direttamente dal Buddha (Tripitaka). Nel Theravada l'accento è posto sulla liberazione del singolo, che avviene con le proprie forze e può essere raggiunta attraverso l'osservanza delle regole morali e la condotta di vita monastica.

Tre Gioielli: (sansc., tib. Con ciog sum) Gioiello del Buddha, del Dharma e del Sangha.

Tumo: (sansc. Candala, tib. Tummo) Fuoco psichico. Il fuoco interiore del nostro corpo, che si trova al ciakra dell'ombelico e che regola la digestione e la temperatura corporea. Nelle meditazioni yogiche viene utilizzato per purificare il corpo sottile.

Unione Mahamudra: (tib. chagya chenpo) Il grande sigillo. Nel Tantra è l'unione di Beatitudine e Vacuità.

Vacuità: (sansc. Shunyata, Tib. Tong-pa-nyi) Mancanza di esistenza inerente, natura ultima di tutti i fenomeni.

Vajra: (sansc., tibet. benza) Fulmine, diamante, indistruttibile. La purezza immacolata e la trasparenza del diamante simboleggiano il candore perfetto del vuoto. Termine utilizzato nelle preghiere e nei mantra.

Vajradhara: (sansc., tib. Dorje chang ). Detentore del Vajra. Manifestazione di Buddha Shakyamuni in unione con la consorte per gli insegnamenti del tantra.

Vajrapani:(termine sansc., tib. Ciana Dorje) Manifestazione irata di tutti i Buddha.

Vajrasattva: (termine sansc., tib. Dorje Sempa) Essere di diamante, principio della purezza e della purificazione con la capacità di toglierele impurità spirituali.

Vajrayana (sansc.) Veicolo adamantino. Scuola del buddismo costituitasi verso la metà del primo millennio, ebbe origine dalle dottrine del Mahayana.

Vajrayoghini: (sansc., tib. Dorje Naljorma) Aspetto femminile della saggezza di tutti gli esseri illuminati, divinità di meditazione per trasformare l'attaccamento nel sentiero dell'illuminazione.

Voti tantrici: Promessa, presa davanti al Guru e agli Esseri Santi, di ottenere l'illuminazione per beneficiare tutti gli esseri senzienti.

Yab/Yum: (sanc. Pitra) Padre e Madre, la coppia divina in unione.

Yamantaka : (sansc., tib. Dorje Gige) Il Signore della morte. Manifestazione di Manjushri nel supremo Yoga Tantra .

Yana: (sansc., tib. Lam) Veicolo. Sentiero spirituale con cui il praticante percorre la via verso l'illuminazione. Si distinguono tre veicoli: Hinayana, Mahayana e Vajrayana.

Yidam: (sansc. Istadevata) Divinità di meditazione. Lo Yidam è la divinità di meditazione che conduce il praticante all’illuminazione